TripAdvisor ha da poco pubblicato le graduatorie delle attività e  delle avventure da fare in vacanza. Tra di essi si distingue il corso di cucina in Toscana che precede Berlino in bicicletta. Al quinto posto Vaticano e Cappella Sistina, ma in esclusiva, all’alba e lontano dalle folle.  Ci è parso un bell’incoraggiamento anche per il lavoro svolto da Mugello&Tuscany. Il corso di cucina in Toscana di Tripadvisor riguarda soprattutto il Chianti e la Valdorcia, questo è innegabile. Tuttavia pensiamo che la scommessa che abbiamo fatto per i corsi di cucina nel Mugello possano portare dei frutti positivi.

I turisti sono sempre più alla ricerca di esperienze che offrano momenti unici rispetto ad opzioni più standard. È per cavalcare il trend del turismo esperienziale che TripAdvisor ha premiato per i migliori tour a livello internazionale. Il Travelers’ Choice Experiences include 345 esperienze. Esso ne evidenzia anche le migliori, classificandole per Paese e categoria. Ad aggiudicarsi il primo posto nella classifica mondiale è stata la Toscana.

L’attività numero uno al mondo e vincitrice di questa prima edizione dei Travelers’ Choice Experiences è un corso di cucina in Toscana. Al top in un casolare immerso nell’iconica campagna toscana . A determinarne il successo sono stati pochi ingredienti: la freschezza dei prodotti direttamente dal mercato, i colli toscani e la bellezza di Firenze e Siena.

Vacanze avventura in Toscana tra cibo, Sport e Natura è una combinazione perfetta. In tal modo si può godere appieno delle potenzialità delle vacanze attive in Toscana!

Anche l’ATTA ha posto di recente l’attenzione sulle potenzialità delle vacanze avventura in Toscana. L’ATTA  com’è noto è l’associazione più importante a livello mondiale per la promozione di vacanze avventura. Stando ad ATTA la Toscana è sicuramente il luogo ideale per una vacanza attiva o vacanza avventura. Ciò nonostante la Toscana sia un luogo di destinazione turistica mondiale già da moltissimi anni.  Comunemente la si può meglio immaginare come luogo dell’arte, del relax e del cibo. Niente da obiettare in questo poiché si tratta della capitale mondiale del Rinascimento, della genuinità dei prodotti e del romanticismo di una campagna senza pari. E’ un riferimento turistico mondiale di grande spessore. Tuttavia al contempo è anche un paradiso per le vacanze avventura. Fare attività all’aria aperta durante le tue vacanze avventura in Toscana è un modo nuovo, divertente ed ecologico per esplorare nuove splendide zone della Toscana.

 

Scoprire paesaggi mozzafiato al di fuori delle rotte tradizionali. Scoprire i prodotti enogastronomici di aree meno famose come i tortelli, i marroni e i tartufi del Mugello. Vi vogliamo rimandare qui a 2 link importanti che svilupperemo in articoli futuri. Si tratta di due nuove proposte di vacanze avventura in Toscana; Toscana vacanza avventura  e trekking con l’armadillo.

Una vacanza avventura in Toscana è davvero speciale. Essa combina tutto ciò che già si conosce della Toscana con l’imprevedibilità di un territorio che ha in serbo sorprese senza fine.

Le proposte di Mugello&Tuscany sono principalmente destinate a scoprire l’area del Mugello e dell’Alto Mugello, a nord est di Firenze. Vi sono comunque eccellenti attività in altre località toscane sia nell’interno che sulla costa. Tutte le vacanze avventura in Toscana e le escursioni giornaliere sono progettate e accompagnate da guide esperte e qualificate.
Dai percorsi easy in bicicletta al trekking, alle gite in rafting. Ancora sessioni di caccia al tartufo, degustazioni di prodotti locali e attività culturali.  La selezione di attività e vacanze proposte da Mugello&Tuscany può essere sia rilassante che adrenalinica a seconda delle esigenze del cliente.

Mugello&Tuscany intende le vacanze avventura in Toscana in maniera olistica. Cerchiamo infatti di abbinare le attività sportive a sistemazioni in strutture confortevoli di particolare interesse. Inoltre Mugelo&Tuscany punta anche ad offrire al cliente un contatto con persone e tradizioni artigianali ed enogastronomiche locali. Per maggiori informazioni carmen@mugello.tuscany.it

 

 

Per parlare di vacanza avventura vcino Firenze ci soffermeremo questa volta su packrafting in Mugello.  Il Mugello non è solo il famoso circuito del MotoGP  o le montagne dell’Appennino. II Mugello è anche un’incredibile mescolanza di valli laterali del fiume Sieve, di bacini d’acqua, di colline e vigneti. Non solo ma nel Mugello si possono ammirare molti luoghi “segreti” solo apparentemente minori. Tra di essi l’affascinante Bosco ai Frati e panorami mozzafiato come quelli del Castello del Trebbio o del monastero di Monte Senario.

Nel Mugello c’è anche il lago di Bilancino, il più grande lago artificiale della Toscana. Con la sua costa solitaria e boscosa e le sue acque cristalline è il “mare interno” della Toscana. Il Lago di Bilancino attrae molta gente durante la stagione estiva ma gode di un tocco più rilassato e invitante durante la media e bassa stagione. Partendo da questo sfondo, vogliamo parlarvi di un’esperianza di vacanza avventura nuova e piacevole. Si tratta del packrafting tra terra e acqua nel cuore del Mugello.

L’idea di Mugello&Tuscany in collaborazione coi propri partner ha dato vita ad un’esperienza nuova di vacanza avventura vicino Firenze. Il tracciato  mescola la “Via degli Dei” (terra) e la traversata del lago di Bilancino (acqua) con il packraft. Cos’è un packraft? è una piccola e leggera canoa singola di meno di meno di 2 kg. Essa viene fissata sullo zaino durante le escursioni e gonfiata e dispiegata quando si devono attraversare tratti d’acqua. La pista inizia a Galliano, un antico borgo la cui fondazione risale ai Celti.

FOTOGRAFIE HIP HOP IN MUGELLO: la mostra di Michael Lavine al Barberino Designer Outlet dal 12 giugno al 22 luglio 2018.

Michael Lavine è un fotografo americano rinomato per la sua sensibilità visivamente movimentata. Egli è anche famoso per la sua acuta cura per la composizione formale. Negli anni ha realizzato numerosi foto-ritratti, diventati poi iconici, legati al mondo dell’Hip Hop.  Famosi sono le sue copertine di album per artisti del calibro di Notorious B.I.G, Puffy, Lil’ Kim, Jay Z e Wu-Tang Clan. Con i suoi fotoritratti, l’artista è riuscito a svelare le diverse sfumature dell’Hip Hop. Questo movimento culturale dopo quarant’anni dalla sua nascita ha scavalcato confini territoriali, etnici e temporali. Oggi si può ancora ritenere un fenomeno cardine della società contemporanea.

Da martedì 12 giugno a domenica 22 luglio si possono scoprire gli scatti delle icone Hip Hop.  Queste icone hanno segnato anche la storia dello streetwear diventando icone di stile: Jay-Z, Eminem, Tupac e molti altri. Questa importante mostra di Hip Hop in Mugello si trova presso il Barberino Designer Outlet alle porte di Firenze.

PERCHE’ L’HIP-HOP


L’hip hop è libertà, fuga, lotta, resistenza e soprattutto educazione. Un fenomeno che è diventato storia, non solo musicale ma anche di stile.

La musica hip hop, presuppone libertà e fantasia. Proprio questa propensione all’eclettico e all’accostamento inconsueto si ritrova anche nel look dei rapper. Infatti si va dall’abbigliamento sgargiante e dai vestiti oversize di Missy Elliott, allo stile dai toni cupi, denominato gangsta, del celebre Notorious B.I.G. E ancora, la sensualità di Lil’ Kim, esponente del cosiddetto sexy hip hop style, l’ethnic style, lo sporty style di Will Smith, e l’indimenticabile vestiario deluxe di Sean Combs, in arte Puff Daddy.

Vere e proprie icone di stile, d’ispirazione non solo per i fan e la gente comune ma anche per gli stilisti stessi.

Da qui nasce una mostra inedita che analizza lo stretto rapporto tra stile di strada e streetwear. Un inedito connubio attraverso le immagini di uno dei suoi testimoni più eccellenti, il fotografo Michael Lavine.

Piazza della Signoria è uno dei salotti più belli del mondo su cui l’alta cucina a Firenze si sta assestando. Piazza storica circondata di capolavori di valore assoluto. Basti pensare alla loggia dei Lanzi dotata di un corredo di impressionante di statue.   Su tutte spicca l’originale bronzeo del Perseo e Medusa di Benvenuto Cellini.

Tutt’intorno un’abbondanza di bellezza allo stato puro: il palazzo della Signoria, il David di Michelangelo anche se in copia, la fontana del nettuno dell’Ammannati. Poco più in là la statua equestre bronzea di Cosimo I realizzata dal Gianbologna alla fine del 500.

Dietro la statua si trova il palazzo o tribunale della Mercanzia originariamente creato per dirimere dispute commerciali cittadine. L’origine del palazzo risale a metà del 300 ed ospitava opere di grandissimi artisti quali Taddeo Gaddi, pollaiolo e persino Botticelli. Dal 2011 il palazzo è sede del Museo Gucci, aperto in occasione del novantesimo anniversario del marchio fiorentino Gucci.

Le vacanze in fattoria presso Firenze sono l’deale per famiglie con bambini. Nel Mugello vi sono diversi agriturismi adatti per vacanze in fattoria presso Firenze come quello di Elena e Fabio. Loro la vita nei campi l’hanno sempre amata. Così, quando Fabio e Elena hanno pensato di metter su casa, l’hanno voluta in aperta campagna nelle montagne sopra Vicchio.

Una natura incontaminata nella più bella campagna toscana luogo ideale per delle vacanze in fattoria presso Firenze.

Ecco allora arrivare l’idea della fattoria didattica: “Mi piace tanto stare con i piccoli  –ci dice Elena-, così ho ritirato fuori la mia tesi sulle fattorie didattiche in Mugello, e quasi per gioco ho fatto una prova”. Abbiamo ricevuto molte risposte positive sia da scuole che da privati italiani e stranieri

Moda e alta cucina a Firenze sono da un po’ di tempo un’abbinata vincente. Si sa che Firenze è tradizionalmente una città della moda. Infatti Gucci, Cavalli, Pucci, Ricci e Ferragamo sono tutti nati qui. Anche la prima sfilata di moda in Italia si è svolta a Palazzo pitti nel 1951.

Oltre a Gucci (cfr blog del 5 maggio 2018) anche i Ferragamo hanno un museo con la storia di salvatore emigrato in America e tornato come calzolaio delle star da Marylin a Grace Kelly e Brigitte Bardot. Hanno anche alcuni hotel attorno a Ponte Vecchio con finestre a picco sull’Arno e terrazze affacciate sul cupolone del Brunelleschi.

La stella l’hanno ottenuta a Borgo San Jacopo il ristorante del Lungarno Hotel. Tutto è successo appena arrivato lo chef Peter Brunel, trentino di modi delicati e sorriso largo. Soprattutto uomo dalle mani d’oro con cui prepara piatti esplosi per distinguere ogni ingrediente e ogni consistenza.

Bottoni ripieni di lumaca e patata liquida con asparagi o l’insalata di quinoa con verdure crude, cotte in salamoia, puree e germogli. Sono foglioline di pochi millimetri, petali di fiori, gocce cremose che Brunel sistema con le pinzette. Dimentichiamoci il cuoco con il mestolo e il cilindro in testa. Ora si usano strumenti da estetista. “bisogna sempre sperimentare” spiega Brunel. “Vi Immaginate se la Ferrari producesse la testarossa come 30 anni fa? Se vuole restare un mito deve evolversi. Deve avere il motore, i materiali, gli allestimenti più innovativi sul mercato. Così deve essere la cucina: tradizionale ma al contempo anche attuale”.

Nell’ultimio post di aprile, abbiamo parlato dell’alta cucina a Firenze nel 2018 connessa a Piazza Signoria. Oggi vogliamo introdurvi ad una nuova entry sempre collegata alla stessa bella piazza fiorentina.

Si tratta dei marchesi Frescobaldi che hanno aperto da qualche mese il loro omonimo ristorante proprio in Piazza Signoria. Il gruppo marchesi Frescobaldi nobili a Firenze sin dal XV secolo, di fatto sono diventati una vera e propria garanzia di alta cucina a Firenze.  E’ vero che il marchio è partito originariamente dai vini. Ottimi quelli del Mugello e Valdisieve quali i chianti Rufina castello di Pomino e castello di Nipozzano. Eccellenti i supertuscans delle tenute dell’Ornellaia e del Masseto di Bolgheri nell’alta Maremma toscana.

I Frescobaldi col nuovo ristorante hanno confermato il prorio interesse per uno stile d’alta cucina a Firenze nel 2018. Tale stile si basa su un’impeccabile connubio di caratura mondiale di vini e piatti . Ora che si affaccia su uno degli scenari più belli al mondo, il ristorante è stato concepito in maniera affascinante. Si tratta di un concept stile foyer con divanetti in velluto rosso, specchi e manifesti di vecchie Traviate e Tourandot. L’aria retrò che emana è davvero deliziosa.

Oggi vi vogliamo parlare dei boutique hotel a Firenze attraverso un programma televisivo. Si tratta di Bruno Barbieri 4 Hotel andato in onda su Sky channel.  Innanzitutto per i nostri lettori internazionali possiamo dire che Bruno Barbieri è lo chef italiano che ha collezionato ben 7 stelle Michelin. E’ giudice di Masterchef Italia, autore di libri e blog di successo.

Il programma nella puntata del 9 aprile 2018 ha portato alla ribalta  i boutique hotel a Firenze, una realtà importante del turismo in Toscana. In questo caso sono stati selezionati  Maarja, direttrice di Home,  Chiara, manager dell’Hotel Palazzo Castri, Piergiorgio, general manager del Grand Amore Hotel e Spa  e Matteo, co-proprietario dell’Ad Astra. Gli hotel in gara sono della stessa categoria e fascia di prezzo. Tuttavia  ciascuno si presenta con le proprie particolarità ben definite.

Il format televisivo è noto ed è stato sperimentato con successo sui ristoranti da tempo. I concorrenti sono quindi colleghi e avversari allo stesso tempo.  Guidati da Bruno Barbieri, fatto il check-in trascorrono un giorno e una notte nei reciproci alberghi. Per ciascuna struttura, Barbieri sperimenterà in prima persona l’accoglienza, lo stile, la pulizia, i servizi e, più in generale, l’ospitalità offerta da ciascun albergatore. Dopo il check-out, a colazione, i concorrenti si giudicano l’un l’altro. A disposizione un voto a testa da 0 a 10 relativo a location, camera, servizi, prezzo.  Forse vi sveleremo il vincitore nel prossimo articolo di questo blog.

 Ma vediamo, nel dettaglio, gli hotel fiorentini in gara. «Home», diretto da Maarja, si trova in piazza Piave, in un antico palazzo ristrutturato trasformato in albergo. Ma, come dice il nome, la peculiarità è far sentire i clienti a casa. «Home» ha nell’area living il centro pulsante della struttura, posta su due piani e trasformata in lounge dopo l’orario di colazione. Molto utilizzata, soprattutto dai clienti stranieri, è anche la sala ricreativa completa di biliardo, anch’esso bianco, con un particolare tappeto rosso. 

Si è tenuto a Marradi qualche mese fa summit internazionale su castagne e marroni in Toscana. Vi hanno partecipato esperti e tecnici del settore di molti paesi. Si è discusso di aspetti fitosanitari legati agli insetti e malattie della castagna. Poi si sono presi in considerazione anche gli aspetti della qualità e della commercializzazione del prodotto. Questi stati generali sulla castagna hanno anche toccato altri aspetti. Tra questi: la trasformazione industriale e artigianale, il valore nutrizionale del frutto e la ricerca e innovazione in Europa.

La nostra regione è attentissima alle tematiche legate a castagne e marroni in Toscana. Basti pensare che nel Mugello abbiamo ben cinque prodotti a denominazione di origine legati alla coltura della castagna.

Ma innanzitutto Castagna o Marrone?

In generale possiamo dire che la castagna è il frutto selvatico del castagno, mentre il marrone proviene da alberi coltivati.