Si è tenuto a Marradi qualche mese fa summit internazionale su castagne e marroni in Toscana. Vi hanno partecipato esperti e tecnici del settore di molti paesi. Si è discusso di aspetti fitosanitari legati agli insetti e malattie della castagna. Poi si sono presi in considerazione anche gli aspetti della qualità e della commercializzazione del prodotto. Questi stati generali sulla castagna hanno anche toccato altri aspetti. Tra questi: la trasformazione industriale e artigianale, il valore nutrizionale del frutto e la ricerca e innovazione in Europa.

La nostra regione è attentissima alle tematiche legate a castagne e marroni in Toscana. Basti pensare che nel Mugello abbiamo ben cinque prodotti a denominazione di origine legati alla coltura della castagna.

Ma innanzitutto Castagna o Marrone?

In generale possiamo dire che la castagna è il frutto selvatico del castagno, mentre il marrone proviene da alberi coltivati.

Mugello paradiso del camper? Il turismo all’aria aperta, in caravan o camper, rappresenta un settore importante del turismo in Toscana. L’offerta della toscana per il turismo all’aria aperta, legata in particolare alle aree di sosta, ai campeggi e ai villaggi turistici, è notevole. Infatti oltre il 20% dei posti letto è coperta da questa tipologia. Sul fronte produttivo, il settore della camperistica italiana rappresenta la terza forza in Europa dopo Germania e Francia.

In questo contesto la produzione toscana rappresenta circa l’80% della produzione nazionale. Alla luce di queste considerazioni appare vero confermare il Mugello paradiso dei camper.

Ma in questo post vi vogliamo parlare soprattutto della nuova area di sosta Camper presso il lago di Bilancino. E’ qui soprattutto che si conferma il Mugello paradiso del camper. L’area è stata avviata nel 2016. Proprio in questi giorni di Pasqua 2018 abbiamo assistito ad un vero e proprio boom di presenze come si può facilmente evincere da questi 97 secondi di video realizzato proprio nel giorno di Pasqua 2018.

Finalmente arriva il vero pane del Mugello. Si tratta del pane di casa, quello di una volta  il pane buono che resta gustoso anche dopo qualche giorno.

Il vero pane del Mugello è frutto di una fruttuosa sinergia tra vari attori dell’agroalimentare. Vi sono infatti 8 aziende agricole, 2 antichi mulini a pietra e 2 panifici storici del Mugello.

Tutto inizia con un’attenta cura nella preparazione dei terreni. Poi si passa alla scelta del grano da seminare secondo i criteri dell’agricoltura integrata. Tale modalità di coltivazione prevede l’uso coordinato e razionale di tutti gli elementi della produzione. In questo modo è possibile ridurre al minimo il ricorso a sostanze e concimi “non naturali”.

Il buon grano del Mugello viene poi trasformato in farina di alta qualità. Il grano è macinato rigorosamente a pietra, ottenendo farina di tipo “2”, ricca di germe di grano, fibre, e minerali e di sapore inconfondibile.

La caccia al tartufo in Mugello è diventata l’attività turistica più importante  Noi di Mugello&Tuscany siamo particolarmente attenti a ciò che succede in Mugello soprattutto in campo enogastronomico e turistico.

Effettivamente abbiamo riscontrato un notevole interesse per tutto ciò che gira intorno alla caccia al tartufo in Mugello.

Abbiamo così deciso di presentare un nuovo pacchetto che abbinasse la caccia al tartufo in Mugello e il pranzo a base di tartufo. Naturalmente restano sempre validi anche gli altri pacchetti sul tartufo. Essi restano abbinati ad un corso di cucina sulla pasta fresca tenuto dal nostro chef Cristian Borchi.

La ceramica toscana ha ottenuto un ulteriore recente riconoscimento.

Borgo San Lorenzo sarà infatti la 40° “Città della Ceramica“ in Italia e 4° in Toscana. Questo grazie al riconoscimento pervenuto dal Ministero delle Attività Economiche. Certamente un buon biglietto da visita per chi volesse conoscere questa realtà artistica alle porte di Firenze. Senza tralasciare una bella vacanza in un angolo davvero delizioso della campagna toscana. La ceramica toscana a Borgo San Lorenzo significa si identifica con la prestigiosa storia della Manifattura Chini. Quindi finalmente il Mugello sarà inserito all’interno delle grandi realtà della ceramica nazionale ed internazionale.

Tutto nasce quando Galileo Chini fonda la fabbrica “L’arte della ceramica” a Firenze nel 1896. Presto entrano in società anche i suoi cugini Chino, Pietro, Guido e Augusto. Arrivano anche premi e riconoscimenti prestigiosi all’esposizione di Torino (1998-1902) e l’Universale di Parigi del 1900.

Ultratrail in Mugello si presenta con 2 manifestazioni sportive d’eccellenza. Infatti specialmente l’alto Mugello è un vero paradiso per gli appassionati del trail running e della mountain bike.  A Palazzuolo sul Senio, piccola località dell’Appennino Tosco romagnolo, si sono svolti 2 eventi per gli atleti più esigenti.  Il 25 e 26 novembre 2017 si è svolto l’ultra trail running denominato Trail del Cinghiale.  Il 10 dicembre 2017 è stata invece la volta del Winter Trail del Senio. Entrambe le manifestazioni sono giunte alla settima edizione.

Il Trail del cinghiale è una gara Ultratrail in Mugello su tre lunghezze, precisamente 30, 60 e 90 km.  Tali distanze assegnano rispettivamente 2, 4 e 5 punti valevoli per l’Ultra Trail del Monte Bianco. Il trail del Cinghiale è una gara che vede la partecipazione di atleti provenienti da tutta Europa. Guardate il video https://www.traildelcinghialerace.com/video

Sono molte le aziende e i marchi che vendono i “tortelli tradizionali del Mugello”. Tuttavia molto spesso hanno ben poco della terra cui fanno riferimento.  Fa male vedere il nome tortelli tradizionali del Mugello in tanti marchi e su prodotti fatti con miscele di farine industriali. In più con uova la cui provenienza è a volte sconosciuta e con un ripieno realizzato col fiocco di patate.

Per tutelare la qualità dei prodotti del Mugello nell’estate 2017 è nata l’associazione di imprese “Granaio dei Medici – Prodotti del Mugello”. Uno dei primi prodotti ad essere tutelati sono stati proprio i tortelli tradizionali del Mugello. Innanzitutto i veri tortelli del Mugello sono in tutto prodotti ‘di filiera’ locale a cominciare dalla farina. Le uova sono prodotte in allevamenti a stabulazione libera e non hanno quindi sostanze dannose per l’uomo. Nel ripieno c’è la patata che viene da aziende agricole locali. Il fiocco di patata o altre miscele sono totalmente assenti.

Giacomo Tatti è il presidente dell’associazione d’imprese il Granaio dei Medici. Per ora sono già oltre 20 le aziende locali facenti parte del Granaio de’ Medici. Ci dice Tatti: “oltre ai materiali di filiera assolutamente locali e di qualità c’è la creazione del tortello che ci distingue”. Infatti i veri tortelli tradizionali del Mugello vengono rigorosamente fatti a mano. Continua Tatti:” ci sono persone che li preparano, li compongono e li tagliano. Anche l’artigianalità è indice d’eccellenza”.

Nuova vita al Battistero di Firenze. Il restauro dei marmi esterni è durato quasi due anni. Infatti è terminato nell’autunno 2015, alla vigilia della visita di Papa Francesco a Firenze. Ora un’altra operazione, altrettanto monumentale, sta per iniziare nel bel battistero di San Giovanni.

Per dare nuova vita al battistero di Firenze la pulitura delle superfici interne comporterà il recupero di colonne e mosaici. L’Opera del Duomo è responsabile della conservazione e della valorizzazione del complesso del Duomo e dell’annesso museo.

Appare ovvio che il restauro delle superfici interne avvenga sotto la sua direzione. l’intervento sta entrando proprio in questi giorni nel vivo con l’allestimento di grandi impalcature alle pareti marmoree. Una prima fase consisterà in saggi e prove di pulitura. Successivamente, si procederà al cantiere di restauro vero e proprio, della durata prevista di circa 15 mesi. 
 
A rendere l’operazione necessaria e non più rinviabile è lo stato dei marmi e delle altre strutture architettoniche del monumento. Col trascorrere del tempo, si sono notevolmente offuscati a causa dello sporco e dei depositi di fumo delle candele. Il restauro riguarderà inoltre anche la suggestiva raffigurazione dello Zodiaco. Infatti questa parte del pavimento è stata consumata da secoli di calpestio ma ritroverà presto il suo antico splendore.

I prodotti tipici del Mugello sono di nuovo protagonisti nel campo del cibo di qualità. La terza edizione di “Food & Wine in progress” si è tenuta alla Stazione Leopolda di Firenze il 2 e 3 dicembre 2017.

Food & Wine in progress è uno degli eventi enogastronomici emergenti a livello nazionale. Viene organizzato da AIS Toscana e Unione Regionale Cuochi Toscani. L’iniziativa mira a valorizzare le figure degli chef e dei sommelier. Alla stazione Leopolda di Firenze si sono avvicendati centinaia tra cuochi, operatori del settore agroalimentare.

Quest’anno al centro della manifestazione, c’è il futuro del settore dell’agroalimentare toscano. Gli organizzatori sono sempre alla ricerca delle eccellenze. Così quest’anno hanno guardato ai prodotti tipici del Mugello. Infatti nella vetrina dedicata alle eccellenze, sono passate le carni della Cooperativa Agricola di Firenzuola, i tortelli mugellani del Granaio dei Medici e il Pane del Mugello.

Il Granaio dei Medici è una nuova associazione nata allo scopo di promuovere i prodotti tipici del Mugello. Attualmente il prodotto di punta sono proprio i tortelli del Mugello fatti a mano. I tortelli sono stati conditi con il sugo fornito dalla CAF. Inoltre la carne del Mugello è stata anche quella usata per lo stufato alla Sangiovannese, il peposo, la battuta di vitello e la trippa all’Aretina.

 
Una partecipazione, quella a “Food & Wine in progress” che conferma il crescente interesse degli operatori e dei mercati di qualità per i prodotti del Mugello. Potete scriverci per ottenere maggiori informazioni sui prodotti tipici del Mugello e dove poterli meglio gustare info@mugello-tuscany.com

C’è una nuova realtà di arredamento creativo in Mugello.  E’ un laboratorio artistico e di consulenza creativa ideato da Manuela Montanari a Borgo San Lorenzo nel novembre 2017. Il nome di questo nuovo negozio/studio/laboratorio è semplicemente “Così”.

Sentiamo direttamente Manuela Montanari sulla sua idea di arredamento creativo in Mugello . “Cosa ti ha spinto a crearlo?” “Anzitutto la mia passione per tutto quello che è il passato, la storia, il sapore, la fatica e l’uso delle cose. Da qui è nato il mio desiderio di recuperare le cose vecchie. Le cose che gli altri abbandonano, non apprezzano, non capiscono. Io aiuto a recuperarle e a dar loro una nuova vita e una nuova collocazione”.

Entrare in “Così” non lascia indifferenti: un condensato di composizioni di oggetti che richiamano il passato, accostati con gran gusto e inventiva, per farli diventare oggetti di arredo, evocativi e affascinanti. “Ho realizzato questo show room per far comprendere alle persone cosa si può fare e come si possono riutilizzare spazi con le cose che già abbiamo. Parlo di riuso degli oggetti, e non tanto di rielaborazione con tecniche particolari”.