Le vacanze in cammino stanno diventando sempre più popolari. Le persone riscoprono sempre più frequentemente il cammino come relax, sfida, fuga e cura .

Camminare è la cosa più naturale al mondo, come respirare e parlare. Ma le vacanze in cammino sono diventate un fenomeno di rilievo soprattutto negli ultimi 10 anni. Le vacanze in cammino nascondono in realtà molteplici significati e possono influenzare positivamente la nostra vita

Camminare ci svela i segreti del mettere un piede davanti all’altro per compiere un percorso senza necessariamente avere un fine preciso. La bellezza delle vacanze in cammino sta nell’atto stesso e nella maniera in cui corpo e anima dialogano, in una dimensione differente dal quotidiano. Un vivere quotidiano che spesso ci fa ammalare, perché stressante, affollato, inquinato, sedentario ecc. Dunque il cammino rappresenta una fuga e al tempo stesso una “guarigione” da questo modello di vita malato.

Indubbiamente quello di Santiago sia dal versante portoghese che da quello francese resta il più famoso cammino al mondo. Tuttavia non sono pochi coloro che da tutto il mondo scelgono l’Italia come meta di cammini importanti. In Italia il più importante è con assoluta certezza la Via Francigena. Questo percorso millenario di ben 1800 km parte da Canterbury in Inghilterra e arriva a Roma. In una variante antica, si arriva fino in fondo alla Puglia. Da qui i pellegrini si imbarcavano per Gerusalemme toccando i porti di Corfù, Creta, Rodi, Cipro e Haifa.

Finalmente è arrivato lo spumante del Mugello. Si tratta del vino spumante brut metodo classico Primum. Esso è prodotto con uve Pinot Nero allevate ad “alberello areato”.  Primum ha una densità di 4500 ceppi per ettaro. Lo spumante del Mugello proviene dalla fattoria di Cortevecchia di Sandro Bettini a San Piero a Sieve.

Il luogo è in linea con la Fortezza di san Martino e il Castello del Trebbio. Qui una costante foce di vento riesce a mitigare la tipica umidità della zona. Il terreno è di media compattezza, a tratti argilloso, con una leggera parte sassosa. E’ un terreno ricco di sostanze organiche che conferiscono grande vigore alla coltivazione. Si tratta di un terreno adatto per il primo spumante del Mugello.

A Bettini non è mai tornato il fatto che nel Mugello non fosse possibile realizzare vini di gran classe. Bettini si è reso conto che la spiegazione stava nella tipologia di uva utilizzata in relazione al microclima locale. Nel Chianti o nel senese ad esempio la temperatura media è di circa 5 gradi superiore rispetto al Mugello. Parve ovvio dunque a Bettini che per ottenere lo spumante del Mugello non si poteva coltivare il sangiovese. Appariva più logico pensare di produrre vini bianchi e spumanti, o comunque rossi, ma non da uve Sangiovese”.

Parliamo ancora della casa colonica toscana attingendo ad un breve saggio del prof. Italo Moretti dell’Università di Siena. La casa colonica sta all’origine della rinascita turistica della Regione Toscana. Senza casa colonica toscana oggi non ci sarebbero gli agriturismi di cui anche il Mugello è ricco.

Teniamo presente però che nell’edilizia rurale potrebbero rientrare a buon diritto anche la villa e la fattoria. Del resto, in Toscana, villa, fattoria e la casa colonica toscana appartengono allo stesso mondo, che è poi quello della mezzadria. Mugello&Tuscany è impegnato a valorizzare la gloriosa storia della casa colonica toscana come luogo di vacanza.

Un mondo oggi scomparso che, già nel basso Medioevo, collegava strettamente città e campagna. Un mondo che appariva come risultato e base di esistenza della civiltà comunale nel suo stadio più evoluto.

Il nucleo centrale del podere, non necessariamente costituito da un unico appezzamento di terreno, comprendeva vari edifici. Vi si trovava la “casa da lavoratore”, la stalla e la capanna per il bestiame e gli strami, il forno, l’aia. Spesso anche la residenza saltuaria del padrone, quando si recava in “villa” per controllare il mezzadro e godere i piaceri della campagna.

Birra di pane del Mugello ovvero nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. Da postulato della fisica a filosofia anti-spreco che del rifiuto fa virtù e lo rigenera come nuovo prodotto.

Il principio della birra di pane del Mugello è quello dell’economia circolare dal chicco al boccale. La ricetta è quella che porta sugli scaffali di Unicoop Firenze la birra di pane. Infatti in ogni bottiglia c’è mezza fetta di pane del Mugello.  Invece di scarto invenduto della cooperativa, viene utilizzato per produrre pangrattato e birra. Il tocco finale è stato la collaborazione con Walter Lenzi patron del birrificio Corzano di Barberino di Mugello.

Una birra di pane di qualità

La diminuzione di malto (meno 30% sostituto appunto dal pane) la rende meno amara e quindi gradita a chi non ama la nota tipica del luppolo. Ha un sapore invece leggermente acidulo e fresco, è quindi una birra leggera e delicata. Ottima anche per un aperitivo o per accompagnare piatti non troppo impegnativi come formaggi con composte o dessert.

L’immagine della campagna Toscana nel mondo è affidata all’archetipo del suo paesaggio. In questo caso le immagini letterarie, dal “Gran Tour” fino ai turisti contemporanei che hanno deciso di comprarvi casa o passarci le vacanze, si è sovrapposta ai paesaggi reali.

A questo proposito si può davvero sostenere che la campagna toscana rappresenti il paesaggio armonico ideale. Esso ha radici nella rinascita comunale del medioevo che porta all’affermazione soprattutto di Pisa, Firenze e Siena. Poi il Rinascimento ne ha sublimato i tratti cristallizzandoli nel bello assoluto.

Tuttavia l’umanizzazione equilibrata del paesaggio trae origine dalla mezzadria tipica proprio della campagna toscana. La mezzadria rendeva necessaria la costruzione di case coloniche sparse nella campagna toscana. Ciascuna colonica era generalmente destinata a 1 o 2 nuclei familiari. Ogni casa colonica aveva in cura un numero limitato di ettari di terreno. Quindi la distanza tra una casa e l’altra non era mai eccessiva. Al contempo non si rischiava mai di avere un sovraffollamento di case ma tutto era ben armonizzato nella campagna toscana disponibile.

Ciò ha reso possibile negli anni il recupero di quasi tutte le case coloniche per prime o seconde abitazioni. Non pochi sono i turisti stranieri (in particolare inglesi e tedeschi) che vivono stabilmente nella campagna toscana. Sempre da un punto di vista turistico in toscana si è avuto un vero boom di agriturismi.

Il 2019 celebra il 200 ° anniversario del Consolato Generale degli Stati Uniti a Firenze. Già ci sono stati diversi eventi nel corso dell’anno per celebrare gli americani a Firenze. Ancor meglio  si tratta della celebrazione della cultura italiana e americana vista in combinazione.

Infatti Il logo per l’evento, “Insieme 200presenta un’immagine che fonde due cupole. Si tratta naturalmente del Campidoglio di Washington e della cattedrale di Firenze. Il logo è stato progettato dall’artista americana Nina Peci, che vive proprio a Firenze. Il programma degli americani a Firenze contiene una serie di sorprese. Una galleria organizzerà importanti spettacoli di artisti contemporanei che lavorano negli Stati Uniti. Contemporaneamente vi è stata anche una mostra sull’arte del XIX secolo creata da artisti americani a Firenze.

Gli Uffizi presenteranno la retrospettiva sull’arte americana del passato mentre il museo Pecci di Prato sull’arte americana contemporanea. A marzo e maggio ci sono state letture delle poetesse Anne Sexton e Jorie Graham. Esse sono state organizzate dal periodico di letteratura comparata Semicerchio. La poetessa Rosaria Lo Russo di Semicerchio è la traduttrice italiana della vincitrice del Pulitzer Anne Sexton.

Persino il Festival del Gelato di Firenze a Piazzale Michelangelo ha svelato nuovi gusti dedicati alla presenza degli americani a Firenze. Tale bicentenaria presenza del Consolato Generale degli Stati Uniti a Firenze sarà immortalata anche dal gelato.

Ben 6 gelati creati da gelaterie di Firenze sono quest’anno ispirati agli Stati Uniti.  Si ritrova il gusto ispirato all’ “Apple pie” e quello che richiama il 4 luglio del 1776, c’è il gusto che richiama la bandiera americana e quello che si rimanda al film “American Beauty”, fino al cheesecake o al burro di arachidi.

Per tutto il periodo del festival del Gelato fiorentini e turisti hanno potuto assaggiare i gusti del bicentenario del Consolato Usa.

Ha riaperto al pubblico venerdì 5 aprile 2019 il Parco con villa medicea di Pratolino.  il Parco Mediceo di Pratolino, riconosciuto patrimonio dell’Umanità dall’anno 2013, presenta importanti novità.

Intanto al Parco mediceo di Pratolino ritorna stabilmente ogni anno in maggio “Ruralia”. Si tratta di una kermesse metropolitana dell’allevamento, agricoltura, delle attività faunistico venatorie e deall’ambiente. Ruralia mette in moto la collaborazione delle principali associazioni di categoria attive sul territorio.

Un pezzo forte di Ruralia 2019 è stata la presentazione delle razze bovine e ovine locali. Saranno attivate proposte per famiglie e bambini. Esse avranno un carattere divulgativo e riguarderanno gli antichi saperi e mestieri.

Inoltre al Parco Mediceo di Pratolino, vi saranno laboratori di smielatura, di realizzazione formaggi e pasta fatta a mano. E ancora: panificazione, tessitura e filatura della lana. Anche in futuro sarà possibile in via straordinaria arrivare fino a Montili, punto dal panorama mozzafiato.

Nel programma delle iniziative nel Parco, sono previste visite guidate di varia tipologia, organizzate e offerte dalla Città Metropolitana di Firenze. Ecco alcune delle proposte, per le quali la partecipazione è gratuita ma la prenotazione obbligatoria: visite storico artistiche “Alla scoperta del Parco mediceo di Pratolino”. 

Ancora al Parco mediceo di Pratolino vi saranno visite guidate per scoprire paesaggi tra passato e presente.  Visite sensoriali: osservazioni di specie vegetali e animali, ricerca dei percorsi dell’acqua, elemento essenziale del Parco. Visite alla Mostra “Teatro e spettacolo nella Firenze dei Medici” presso le Scuderie . Visite drammatizzate sulle tracce dei viaggiatori del Seicento; visite fantastiche per bambini “Alla ricerca del giardino incantato”.

Mugello&Tuscany  presenta una novità nel proprio panorama di pacchetti turistici: lo chef a domicilio vicino Firenze.

Molte potrebbero essere le ragioni per richiedere il nostro chef a domicilio vicino Firenze. Forse si vuole qualcosa di speciale per una ricorrenza particolarmente importante. Forse si vuole sorprendere parenti ed amici con un’esperienza indimenticabile e coinvolgente. Forse siamo spinti dalla voglia di assaggiare piatti prelibati e conoscerne i segreti direttamente tra le mura di casa.

Certamente l’esperienza dello chef a domicilio vicino Firenze non vi lascerà indifferenti. Immaginate che potrete conoscere i segreti della pasta fatta in casa anche se non si tratta di corso di cucina. Profumi, sapori, riti culinari e tradizioni antiche vi verranno riversati per così dire sulla tavola. Naturalmente ci sono diverse variabili del pacchetto chef a domicilio vicino Firenze.

Una di queste prevede anche l’approntamento di un corso di pasta fresca per un piccolo gruppo di persone. Con questo formato, il vostro chef a domicilio vicino Firenze, vi inizierà ai segreti della pasta fresca base comune della cucina Italiana.

In Mugello dopo il MotGP all’omonimo autodromo, inizia l’estate al lago di Bilancino. Impossibile non pensare al Bahia Cafè quando si parla di estate al lago di Bilancino.

Il Bahia è un caffè balneare proprio sul lago di Bilancino. Qui è possibile fare praticamente tutto ciò che di solito offre uno stabilimento balneare d’acqua salata. Infatti già di prima mattina è possibile sdraiarsi al sole in un comodo lettino da spiaggia. Naturalmente non può mancare l’ombrellone e magari un buon cocktail in mano. Poi un bel bagno nelle fresche acque del lago con tuffo dal pontile. Non male passare una bella estate al lago di Bilancino.

Ma questo è solo l’inizio dell’estate al lago di Bilancino. Bahia Cafè dà la possibilità di fare colazione, pranzo e cena con prodotti locali freschi e saporiti. La cena in particolare acquista uno spessore maggiore grazie ai colori del tramonto sul lago.

Nell’estate al Lago di Bilancino non mancano le occasioni di gioco e di movimento per grandi e piccini. Intorno al Bahia si trova un bel campo da beach volley/beach tennis, biliardino e ping pong. Si possono anche noleggiare canoe 1 e 2 posti, pedalò e Sup. Il sabato pomeriggio per tutta l’estate i bambini son previsti spettacoli di magia e cabaret.

Eccezionale Vermouth del Mugello, proviene da una storica area alle porte di Firenze. Oggi appare celebre in tutto il mondo per il suo autodromo internazionale. E’ anche una zona tra le più verdi e ricche di attrattive nei dintorni di Firenze. L’ottima cucina ha il suo punto forte nei tortelli di patate al ragù, sugo d’anatra o sugo di cinghiale.

Poi il Lago di Bilancino e le molteplici attrazioni storiche fanno di questo piccolo angolo di Toscana una delle mete più amate per le gite fuori porta da Firenze, oltre che meta turistica per visitatori di ogni dove. Da oggi questa zona ha un motivo in più per essere visitata. Alle molte bellezze e specialità da gustare se ne aggiunge anche una nuovissima da bere.