Con l’estate ho ripreso  a fare anch’io dei giri in bici per il Mugello. Personalmente sono assai convinto che così si può meglio apprezzare il Mugello paradiso della bici. E’ con la bicicletta che si ha la possibilità migliore di apprezzare la bellezza abbagliante di questo territorio.

Il Mugello è meno famoso di altre zone della Toscana questo è fuor di dubbio. Proprio qualche tempo fa abbiamo avuto notizia che Mick Jagger andrà a stabilirsi nella zona di Bolgheri. Famosa oramai per i vini supertuscans quali il Sassicaia e l’Ornellaia più che per il poeta Giosuè Carducci e i suoi cipressi “Alti e schietti”. 

Altre zone off limits per paragoni sono certamente le crete Senesi e il Chianti nonché tutta la parte costiera con le isole. Ma al netto del confronto impari il Mugello come bellezza naturale può ben figurare con i mostri sacri della toscanità. Dunque meno famoso può avere anche una connotazione positiva. Significa anche che il Mugello è probabilmente ancora più genuino e meno toccato dal turismo di massa. Per questo il Mugello paradiso della bici può ancor meglio trovare uno spazio presso il pubblico.

Ma potenzialità di sviluppo turistico il Mugello le possiede tutte. In particolare credo che questa meravigliosa valle possa davvero diventare il Mugello paradiso della bici. E quando si parla di bici intendo tutte le principali tipologie, dalla bici veloce su strada, alla mountain bike con tutte le sue varianti fino alla gravel bike e succedanee.

E’ con grande piacere che Mugello&Tuscany sostiene la campagna turistico promozionale “ Toscana Rinascimento senza fine ”.  La campagna invita toscani, italiani e turisti stranieri a trascorrere le vacanze in questa regione.

tutto nasce da un’idea di Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana. L’obiettivo è quello di rispondere alla necessità di serenità e sicurezza di famiglie, coppie e gruppi di amici. Tutti accomunati dal desiderio di viaggiare e fare delle vacanze senza timori in questo 2020 carico d’ansia e d’incertezza.

Ma come tutti i momenti difficili nella storia dell’umanità, la crisi legata al Covid-19 ha portato con sé una grande opportunità. Si tratta di ripensare ai nostri valori e agli equilibri su cui si fondano le nostre esistenze.

Ciascuno di noi ha riscoperto il valore dell’individuo.

Il nostro modo di sentire ha subìto un profondo cambiamento. Infatti desideriamo essere artefici del nostro destino e consapevoli di ciò che conta davvero. Abbiamo imparato a sentirci di nuovo centro e misura di tutte le cose. Abbiamo riscoperto il concetto di tempo, di spazio e, sopra ogni altra cosa, di Natura.

Tempo d’estate tempo di pic-nic. C’è voglia di stare all’aria aperta, di riscoprire il proprio territorio o il posto della vacanza. Quest’anno ancora di più per le note vicende del virus. Anche il pic-nic ha il suo fascino e piace sempre a più persone. Che si tratti di mare o di montagna, di campagna, di fiume, lago o piscina. Il Mugello a parte il mare possiede tutti questi descrittori naturalistici. Quindi un buon pic-nic in Mugello è un dovere assoluto del turista.

Il 13 settembre 2020 vedrà eccezionalmente il Grand Prix di Formula 1 sul Circuito del Mugello. La Ferrari celebrerà nell’occasione il GP n° 1000 della sua gloriosa storia proprio sul circuito di sua proprietà.

Dopo settimane di indiscrezioni sempre più insistenti, è arrivata la conferma da parte di FIA e F1. La gara di Formula 1 sul circuito del Mugello si svolgerà la settimana successiva alla corsa di Monza.  Il nome ufficiale della gara è  GP della Toscana Ferrari 1000.

AFFITTO VILLE IN ESCLUSIVA TOSCANA

In quest’articolo vi parleremo dell’ affitto ville in Toscana. L’arrivo dell’estate ci spinge a guardare comunque alle vacanze. Ciò nonostante le maggiori attenzioni con cui potremo tornare alla normalità dopo l’emergenza sanitaria.  A FFITTO VILLE IN ESCLUSIVA TOSCANA
La sensibile diminuzione dei contagi in Italia ha fatto sì che dal 3 di giugno si aprano anche le frontiere con l’estero.

 

L’intero settore del turismo non vede l’ora di riaprire le porte del “bel paese” al mondo intero, e noi pure!
Un trend attuale per godersi in sicurezza e serenità la propria vacanza è quello dell’  AFFITTO VILLE IN TOSCANA TOSCANA

Una delle ragioni di questa scelta è la possibilità dell’utilizzo in esclusiva degli spazi igienizzati ad ogni cambio di ospite con la massima cura.

Siamo finalmente lieti di affermare che, nonostante l’emergenza sanitaria, potremo tornare presto a visitare paesi vicini e lontani!!

In questi giorni sia l’agenzia nazionale italiana del turismo, sia Dario Franceschini, ministro ai beni culturali e del turismo, hanno confermato questa prospettiva. Rimarrà dunque intatta la possibilità di trascorrere una vacanza sostenibile nel Mugello.

In non poche culture la crisi è anche un’opportunità. Questa situazione di difficoltà potrebbe aiutarci a prediligere e incentivare una nuova forma di turismo. Un turismo consapevole, meno impattante dal punto di vista ecologico e che superi le storture del turismo di massa.
Tutti gli operatori si dovranno impegnare più di prima per dare una nuova spinta progettuale al settore del turismo. Così potremo ripartire addirittura con maggiore energia, senza però dimenticarci la necessità di renderlo sicuro e sostenibile.

Il turismo è sostenibile quando tiene in considerazione l’impatto ambientale e socio-economico delle presenze in un dato territorio. D’ora in avanti renderlo tale è e sarà una necessità per rispondere alle esigenze dei clienti, dell’ambiente e delle comunità ospitanti.

Ed è proprio un turismo sostenibile e lento quello che da sempre vogliamo offrire con le esperienze autentiche proposte da Mugello&Tuscany.

L’attuale situazione di pandemia per Coronavirus ha richiamato in molti qualcosa di analogo successo durante la peste del 1348.
Naturalmente l’idea di fondo è quella di far visitare Firenze durante l’epidemia. La peste del 1348 è stata se non proprio descritta, almeno presa a pretesto per uno dei capolavori della letteratura italiana.
Si tratta del Decamerone di Giovanni Boccaccio scrittore toscano DOC dello stupendo paese di Certaldo.

Ma vediamo di capire in cosa consistano tali analogie e il loro contributo per visitare Firenze durante l’epidemia…

In questo periodo di quarantena ci siamo riscoperti un po’ tutti chef!! 😊

Proprio per questo motivo abbiamo deciso di dedicare questo articolo ad uno dei piatti simbolo del territorio del Mugello: IL TORTELLO DEL MUGELLO.

Sarà perché da sempre il cibo italiano ha contribuito alla fama del Bel Paese nel mondo e da sempre incuriosisce ad unisce le persone.. infatti il corso di cucina vicino Firenze è sicuramente una delle esperienze più amate dei nostri clienti che passano la loro vacanza in Toscana.

Perché il nostro corso di cucina vicino Firenze è un’esperienza unica??

Le vacanze in cammino stanno diventando sempre più popolari. Le persone riscoprono sempre più frequentemente il cammino come relax, sfida, fuga e cura .

Camminare è la cosa più naturale al mondo, come respirare e parlare. Ma le vacanze in cammino sono diventate un fenomeno di rilievo soprattutto negli ultimi anni. Le vacanze in cammino nascondono in realtà molteplici significati e possono influenzare positivamente la nostra vita

Camminare ci svela i segreti del mettere un piede davanti all’altro per compiere un percorso senza necessariamente avere un fine preciso. La bellezza delle vacanze in cammino sta nell’atto stesso e nella maniera in cui corpo e anima dialogano, in una dimensione differente dal quotidiano. Un vivere quotidiano che spesso ci fa ammalare, perché stressante, affollato, inquinato, sedentario ecc. Dunque il cammino rappresenta una fuga e al tempo stesso una “guarigione” da questo modello di vita malato.

Finalmente è arrivato lo spumante del Mugello!!!

Si tratta del vino spumante brut metodo classico Primum. Esso è prodotto con uve Pinot Nero allevate ad “alberello areato”.  Primum ha una densità di 4500 ceppi per ettaro. Lo spumante del Mugello proviene dalla fattoria di Cortevecchia di Sandro Bettini a San Piero a Sieve.

Il luogo è in linea con la Fortezza di san Martino e il Castello del Trebbio. Qui una costante foce di vento riesce a mitigare la tipica umidità della zona. Il terreno è di media compattezza, a tratti argilloso, con una leggera parte sassosa. E’ un terreno ricco di sostanze organiche che conferiscono grande vigore alla coltivazione. Si tratta di un terreno adatto per il primo spumante del Mugello.