Nuova vita al Battistero di Firenze. Il restauro dei marmi esterni è durato quasi due anni. Infatti è terminato nell’autunno 2015, alla vigilia della visita di Papa Francesco a Firenze. Ora un’altra operazione, altrettanto monumentale, sta per iniziare nel bel battistero di San Giovanni.

Per dare nuova vita al battistero di Firenze la pulitura delle superfici interne comporterà il recupero di colonne e mosaici. L’Opera del Duomo è responsabile della conservazione e della valorizzazione del complesso del Duomo e dell’annesso museo.

Appare ovvio che il restauro delle superfici interne avvenga sotto la sua direzione. l’intervento sta entrando proprio in questi giorni nel vivo con l’allestimento di grandi impalcature alle pareti marmoree. Una prima fase consisterà in saggi e prove di pulitura. Successivamente, si procederà al cantiere di restauro vero e proprio, della durata prevista di circa 15 mesi. 
 
A rendere l’operazione necessaria e non più rinviabile è lo stato dei marmi e delle altre strutture architettoniche del monumento. Col trascorrere del tempo, si sono notevolmente offuscati a causa dello sporco e dei depositi di fumo delle candele. Il restauro riguarderà inoltre anche la suggestiva raffigurazione dello Zodiaco. Infatti questa parte del pavimento è stata consumata da secoli di calpestio ma ritroverà presto il suo antico splendore.

I prodotti tipici del Mugello sono di nuovo protagonisti nel campo del cibo di qualità. La terza edizione di “Food & Wine in progress” si è tenuta alla Stazione Leopolda di Firenze il 2 e 3 dicembre 2017.

Food & Wine in progress è uno degli eventi enogastronomici emergenti a livello nazionale. Viene organizzato da AIS Toscana e Unione Regionale Cuochi Toscani. L’iniziativa mira a valorizzare le figure degli chef e dei sommelier. Alla stazione Leopolda di Firenze si sono avvicendati centinaia tra cuochi, operatori del settore agroalimentare.

Quest’anno al centro della manifestazione, c’è il futuro del settore dell’agroalimentare toscano. Gli organizzatori sono sempre alla ricerca delle eccellenze. Così quest’anno hanno guardato ai prodotti tipici del Mugello. Infatti nella vetrina dedicata alle eccellenze, sono passate le carni della Cooperativa Agricola di Firenzuola, i tortelli mugellani del Granaio dei Medici e il Pane del Mugello.

Il Granaio dei Medici è una nuova associazione nata allo scopo di promuovere i prodotti tipici del Mugello. Attualmente il prodotto di punta sono proprio i tortelli del Mugello fatti a mano. I tortelli sono stati conditi con il sugo fornito dalla CAF. Inoltre la carne del Mugello è stata anche quella usata per lo stufato alla Sangiovannese, il peposo, la battuta di vitello e la trippa all’Aretina.

 
Una partecipazione, quella a “Food & Wine in progress” che conferma il crescente interesse degli operatori e dei mercati di qualità per i prodotti del Mugello. Potete scriverci per ottenere maggiori informazioni sui prodotti tipici del Mugello e dove poterli meglio gustare info@mugello-tuscany.com

C’è una nuova realtà di arredamento creativo in Mugello.  E’ un laboratorio artistico e di consulenza creativa ideato da Manuela Montanari a Borgo San Lorenzo nel novembre 2017. Il nome di questo nuovo negozio/studio/laboratorio è semplicemente “Così”.

Sentiamo direttamente Manuela Montanari sulla sua idea di arredamento creativo in Mugello . “Cosa ti ha spinto a crearlo?” “Anzitutto la mia passione per tutto quello che è il passato, la storia, il sapore, la fatica e l’uso delle cose. Da qui è nato il mio desiderio di recuperare le cose vecchie. Le cose che gli altri abbandonano, non apprezzano, non capiscono. Io aiuto a recuperarle e a dar loro una nuova vita e una nuova collocazione”.

Entrare in “Così” non lascia indifferenti: un condensato di composizioni di oggetti che richiamano il passato, accostati con gran gusto e inventiva, per farli diventare oggetti di arredo, evocativi e affascinanti. “Ho realizzato questo show room per far comprendere alle persone cosa si può fare e come si possono riutilizzare spazi con le cose che già abbiamo. Parlo di riuso degli oggetti, e non tanto di rielaborazione con tecniche particolari”.

Mugello GP run significa correre nel prestigioso circuito del Mugello. Infatti domenica 21 gennaio, ritorna il “Mugello Gp Run al Mugello Circuit di Scarperia”.  

Questa corsa podistica nel circuito del Mugello giunge alla 6^ edizione. Ci saranno in realtà due corse. Una gara podistica competitiva di 10.490 km, ovvero due giri del circuito, ed una non competitiva di 5.245km.

Il Mugello GP run sarà aperta ad uomini e donne. Ci si potrà iscrivere online o direttamente al circuito entro sabato 16 gennaio. Anche i più piccoli avranno l’occasione di confrontarsi in una gara “su misura”. Essa si disputerà del circuito del “Mugellino” alle 8.00 di domenica 21 gennaio. E’ possibile anche rivolgersi a noi per le iscrizioni. Dopo l’iscrizione scarica l’applicazione che accompagnerà la tua gara, disponibile GRATIS per dispositivi Android e Apple.

Mugello GP run potrebbe anche essere l’occasione per concedersi una vacanza indimenticabile nella valle del Mugello.

Una serie variegata di agriturismi vi aspettano con attività enogastronomiche accattivanti. Per esempio potrebbe essere ideale una caccia al tartufo con corso di cucina. Le attività sono portate avanti da professionisti che non vi lasceranno delusi.

Siamo a vostra disposizione per qualunque chiarimento circa il Mugello GP run. Naturalmente oltre che per la corsa potete contattarci per qualunque altra richiesta concernente il Mugello

Rafting in Mugello con quasi 50 chilometri di  avventura da Bilancino fino al fiume Arno.  Domenica 7 Gennaio un gruppo di coraggiosi tenterà la prima discesa del fiume Sieve in gommone da rafting.

Chi siano questi “coraggiosi” del rafting in Mugello non è difficile da indovinare . Si tratta degli irriducibili dell’acqua fredda, ovvero i componenti di “T-Rafting”.  T-Rafting è nostro partner per buona parte dei nostri pacchetti avventura in Toscana Essi sono anche gli organizzatori dell’evento “Sentieri Blu” dedicato alla discesa dei fiumi del Mugello. Quest’anno Sentieri Blu si svolgerà per il terzo anno consecutivo il 3 e 4 marzo 2018.

T-rafting organizza discese in Rafting sui sentieri blu di tutta la Toscana. Ben 12 itinerari per 100 km di percorsi su 5 fiumi diversi tra Firenze, Arezzo, Siena, Grosseto e Lucca.  Abbiamo progettato e selezionato i migliori percorsi della Toscana in Rafting . Da quelli adrenalinici a quelli di interesse naturalistico, storico e culturale.

ovunque in Toscana c’è un fiume pronto ad essere disceso con i nostri gommoni. E tutto questo con il giusto mix di avventura, adrenalina, esplorazione.

Il nostro chef Cristian Borchi è la miglior garanzia per i nostri speciali corsi di cucina nel Mugello. In un altro articolo di questo blog abbiamo introdotto Cristian partendo un po’ dal suo curriculum iniziale. Ora parliamo un po’ dei suoi sviluppi professionali successivi.

dalla fine del 1998 Cristian comincia ad acquisire ruoli di maggiore responsabilità nei vari ristoranti in cui lavora. Golf Resort Poggio de’ Medici nell’amata valle del Mugello, Panacea del Bartolini di Fiesole 1 stella Michelin, ristorante enoteca Mario di Fiesole. In tutti questi casi Cristian ricopre i massimi livelli di responsabilità in cucina. Arriviamo dunque al 2001 con l’apertura del proprio ristorante l’Antica porta di levante a Vicchio Mugello.

Nel 2002 Cristian già in possesso del diploma di Sommelier, apre con altri soci l’enoteca l’amante di Dioniso a Vicchio. Il fatto di essere anche sommelier è certamente un valore aggiunto per i nostri corsi di cucina nel Mugello. Non di rado infatti i clienti richiedono un abbinamento di vini importanti per ipiatti preparati con Cristian.

Questo è il terzo articolo di blog dedicato alla caccia al tartufo in Toscana. Dopo aver presentato la caccia al tartufo nel Mugello  abbiamo fatto una carrellata sulle tipologie di tartufi . Poi abbiamo aperto una discussione sulle caratteristiche del cane ideale da tartufi.

In questo post vogliamo riprendere la discussione sui cani da caccia al tartufo in Toscana. Partiamo dalla difficoltà d’individuare la razza di cane ideale per la caccia al tartufo in Toscana e non solo. Il cane probabilmente più usato per la caccia al tartufo in Toscana e in Italia è il “lagotto romagnolo”. Tale cane dotato di passo corto, si adatta meglio a zone più pianeggianti o collinari. Il lagotto è meno frenetico nella caccia al tartufo il che lo rende più gestibile al richiamo del tartufaio.

C’è un rovescio della medaglia poiché il lagotto proprio per il suo passo corto è meno adatto ai ripidi pendii dell’appennino. In questi ambienti forse è meglio un cane dal passo lungo quale il pointer o il bracco con i loro vari incroci. Generalmente i bastardini sono migliori dei cani con pedigree proprio per il fatto di essere più mansueti e più resistenti alla fatica. Lagotti e bastardini sono quindi più adatti ai principianti. Tartufai esperti potranno gestire anche cani più agitati come i pointer e  persino i jack russel. Guardate questo video su caccia al tartufo e corso di cucina nel Mugello con 2 nostri ospiti dall’Inghilterra

I nostri speciali corsi di cucina vicino Firenze necessitano di personaggi d’eccellenza. Il primo della lista è certamente lo chef ufficiale di Mugello&Tuscany Cristian Borchi. 

Cristian è l’anima dei nostri speciali corsi di cucina vicino Firenze. In questo primo articolo daremo un po’ di notizie su di lui partendo dal suo curriculum. Nel secondo articolo ci addentreremo di più nella sua genesi come chef. Nel terzo articolo cercheremo di capire meglio il suo stile di cucina. Infine ci faremo spiegare direttamente da lui in che cosa consistono i suoi speciali corsi di cucina vicino Firenze. I lettori potranno così meglio apprezzare i nostri speciali corsi di cucina vicino Firenze.

Cristian ha svolto un percorso tradizionale per un cuoco. Infatti per prima cosa si è diplomato ad un istituto alberghiero di Firenze. Poi ha iniziato a lavorare in diversi ristoranti sia in Italia che all’estero.

Giotto e il Mugello è un abbinamento consueto che oggi acquista altre sfumature. Il Mugello è la terra d’origine della famiglia Medici. In particolare un triangolo tra San Piero e Barberino dove si trovano il Convento del Bosco ai Frati e i castelli di Cafaggiolo e Trebbio.

Il Mugello però è anche il luogo natale di 3 grandissimi artisti di livello mondiale: Giotto, Beato Angelico e Andrea del Castagno. Non finisce qui però perché ci sono anche insigni letterati. Spiccano Monsignor Della Casa autore del Galateo, Luca Pulci, Bartolomeo Corsini e Dino Campana. Unico grande artista contemporaneo vivente è lo scultore Giuliano Vangi di Barberino. Nella musica vanno citati Marco da Galliano cofondatore del melodramma e Monsignor Bartolucci.

Tuttavia il 2017 è l’anno di Giotto e il Mugello, nel senso che ricorrono 750 anni dalla nascita presso Vicchio. L’itinerario “Nel Mugello sotto il cielo di Giotto” è un evento straordinario, assolutamente da non mancare. E’ l’omaggio che il Mugello tributa al grande artista nato sul colle di Vespignano fino al 7 gennaio 2018.

Guardate questo esaustivo video di presentazione dell’iniziativa

Ci sono 2 opere di particolare importanza da ammirare: “La Madonna di San Giorgio alla Costa” e la “Vergine col Bambino”. La prima è esposta al Museo Beato Angelico di Vicchio la seconda è invece custodita nella Pieve di San Lorenzo a Borgo San Lorenzo.

Giotto e il Mugello presenta quindi due vere gemme che invitiamo i lettori a venire a visitare. L’itinerario “Nel Mugello sotto il cielo di Giotto” è promosso dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello col contributo di vari enti. Un itinerario che da queste due opere di Giotto conduce il visitatore alla scoperta di dipinti e affreschi trecenteschi presenti nel territorio che recano, in varia misura, l’eco della sua arte.

Abbiamo già postato un articolo su questo blog sulla caccia al tartufo nei dintorni di Firenze. In quel caso abbiamo presentato prima il Mugello come terra di tartufi . Ci siamo poi dilungati un po’ nella descrizione generale del tartufo e delle sue principali varietà. Infine abbiamo fatto riferimento ai principali mercati e festival del tartufo bianco pregiato in Toscana. In questo post vogliamo concentrarci principalmente sul cane da caccia al tartufo nei dintorni di Firenze.

Quali sono i tratti principali dei cani da tartufo?

Per il tartufo la legge italiana prevede l’uso obbligatorio di un cane addestrato allo scopo senza specificare la razza. In pratica ogni tartufaio può fare quello che crede. Mauro e Francesco nostri addetti alla caccia al tartufo nei dintorni di Firenze ci hanno spesso sbalordito al riguardo. Infatti per loro anche una pecora potrebbe in teoria essere avviata alla caccia al tartufo. Basterebbe avere una particolare predisposizione all’addestramento di tale animale.