Il tortello del Mugello Inizia dai campi di grano di questa meravigliosa valle. La farina costa sempre meno e sarebbe impossibile mantenere le coltivazioni se non fosse per i progetti locali che mettono insieme chi lavora la terra, chi trasforma le materie prime e chi vende il prodotto finito.

Se questo succede nel giro di pochi chilometri, possiamo anche parlare di filiera corta garantita. La farina del Mugello prende diverse strade. Per esempio un impiego di successo è stato quello del Pane del Mugello Granaio De’ Medici. In questo caso si è innescato un circolo virtuoso basato su proprietà alimentari e tradizione col recupero di semi di grani antichi autoctoni.

Tuttavia l’ultima frontiera dei sapori riguarda proprio il tortello del Mugello. E’ qui che s’incontrano altre produzioni locali quali uova, olio extravergine d’oliva e patate fresche. Questi sono anche gli ingredienti essenziali del tortello del Mugello. In più viene aggiunto del formaggio Grana Padano dop, prezzemolo, sale, pepe e noce moscata.

Per raccontare la storia recente del tortello del Mugello occorre entrare nel pastificio “La Fiorita” di Rufina. Il pastificio fa parte di una squadra nata quest’anno grazie alla collaborazione di Coldiretti. Eccoci arrivati al nome essenziale di questa squadra da primato enogastronomico: Il Granaio De’ Medici. Tale consorzio unisce ben 20 aziende del territorio valorizzando così le produzioni locali.

Unicoop Firenze ha dato uno sbocco essenziale  portando nei propri punti vendita i prodotti a marchio Granaio de’ Medici. Il Granaio De’ Medici è partito con farine, formaggi e pane. L’aggiunta del tortello del Mugello ha reso sempre più ricca l’offerta. I turisti che si trovano a far la spesa nell’area fiorentina possono cercare i prodotti Granaio dei Medici nei supermercati coop.

Seguite questo articolo e vi renderete conto che non potete mancare una visita al Bosco ai Frati in Mugello.

Intorno al VII secolo i monaci di San Basilio eressero una cappella ed un locale per i pellegrini. I monaci di San Basilio restarono in questo sito fino all’anno 1012. Poi il Bosco ai Frati rimase in stato d’abbandono per circa 200 anni. Ai primi del duecento gli Ubaldini potenti feudatari del Mugello chiamarono a risiedervi i frati francescani.

Nel 1273, Fra’ Bonaventura da Bagnoregio, che in seguito verrà fatto santo, ricevette gli emissari di Papa Gregorio X. Il papa aveva mandato, le insegne ufficiali per crearlo cardinale. La storia ufficiale narra che Fra’ Bonaventura era intento a sciacquare piatti e pentole. Ciò avveniva in un grande catino di pietra, tuttora presente nel convento. Fra Bonaventura non fu per nulla impressionato dalla nomina cardinalizia. Infatti chiese agli emissari papali di appendere le insegne ad un ramo di un albero di corniolo perché voleva terminare quel suo lavoro. Anche l’albero di corniolo è tuttora esistente nell’orto del convento.

Il 1348-1349 furono gli anni della grande peste in tutta Europa. Così i frati francescani abbandonarono il convento, per la prima volta. Altre due volte i frati francescani abbandonarono il convento : dal 1810 al 1815 e dal 1866 al 1870. La prima per le coercizioni di Napoleone e la seconda per le leggi del nuovo Regno d’Italia sulla soppressione dei conventi.

Nel 1420 con Cosimo “il Vecchio”, la famiglia dei Medici, acquistò un vasto latifondo nel Mugello. Della proprietà acquistata faceva parte anche il convento del Bosco ai Frati. Infatti, come più volte ribadito anche in questo blog, i Medici erano originari proprio di queste terre. Con bolla di Papa Martino V, nel 1427, dopo circa 80 anni di abbandono, i frati francescani fecero ritorno nel convento.

Parlare del caffè del Mugello è certamente qualcosa d’iperbolico. Tuttavia non potrebbe essere così se si pensa alle macchine da caffè. Infatti La Marzocco un’azienda leader mondiale nella produzione di macchine da caffè ha la sede proprio nel Mugello.

Durante il London Coffee Festival, la celebrazione annuale dello specialty coffee, l’azienda mugellana ha ottenuto numerosi riconoscimenti.

1° posto per il “Most Innovative Product, Industry”
1° posto come “Favourite Key Feature”
3° posto per “Highly Recommended Key Feature”.

I risultati raggiunti nella capitale inglese confermano il ruolo di primo piano de ‘La Marzocco’ nella scena specialty coffee mondiale. Sono il frutto dello straordinario lavoro de La Marzocco UK e della costante partnership con i colleghi internazionali.  Il London Coffee Festival (12-15 aprile) anche per il 2018 ha confermato di essere un evento imperdibile per gli amanti del caffè. Anche i più esigenti e coloro soprattutto che lavorano nella scena del caffè.

Ecco una buona ragione per visitare il Mugello. Infatti i “Borghi più belli d’Italia” dopo Scarperia, ora include un altro paese del Mugello: Palazzuolo Sul Senio. Forse non tutti sanno che I Borghi più belli d’Italia è di fatto un club. Esso riconosce i piccoli centri italiani di particolare interesse artistico e storico. Questo club à nato nel marzo 2001 con l’intento di contribuire a promuovere e conservare piccoli centri fuori dai principali circuiti turistici.

Il merito è principalmente della cittadinanza ma anche dell’amministrazione guidata dal sindaco Cristian Menghetti. Infatti già 4 anni fa il consiglio comunale ha votato la presentazione della candidatura alla sede romana del club. Solo nel luglio 2018 quindi poche settimane fa vi è stata la conferma della certificazione a seguito di accurata visita di studio.  

La certificazione dei Borghi più Belli d’Italia avviene tramite una capillare valutazione del centro storico del paese. La commissione ha particolarmente gradito il borgo medievale, la fruibilità dell’alveo fluviale, i musei e il decoro degli spazi pubblici. Importanti nella valutazione sono risultati anche il verde pubblico, i giardini privati, le vie pubbliche pavimentate, l’albergo diffuso, negozi particolari, viabilità e i servizi offerti ai cittadini.

Naturalmente la commissione di valutazione ha dato anche precise indicazioni su miglioramenti da apportare. Il sindaco Menghetti ha ribadito che questi suggerimenti saranno i primi in agenda per la propria amministrazione. Allora ecco una buona ragione per visitare il Mugello. Dall’estate  2018 Palazzuolo Sul Senio dunque affianca Scarperia nella speciale lista dei Borghi più belli d’Italia.

Firenze estate 2018 presenta tantissime possibilità per il turista. In questo caso siamo stati attenti a selezionare qualche proposta adatta anche alle famiglie.

La Toraia su Lungarno del Tempio

La Toraia si trova sullo slargo di Lungarno del Tempio. E’ un locale con una delle terrazze più belle del Lungarno.  In programma per tutta l’estate si trovano concerti, laboratori e spettacoli per tutti i gusti.  Adatto anche alle famiglie: jazz, attività circensi e libri.

Veramente insuperabile se vi piace il Jazz. Vi si trovano ombrelloni, piccoli divani e area animali e biciclette. Se volete mangiare ci sono i truck food con le specialità della Toraia. In particolare gli hamburger di chianina a filiera corta. Guardate anche la pagina facebook: La Toraia lungarno del Tempio

 

Firenze estate 2018 con Easy living

Con lspiaggetta sull’Arno in piazza Poggi, Easy Living è Adatto anch’esso per famiglie purché ci ci premunisca contro le zanzare. Easy Living presenta una spiaggetta sull’Arno ad accesso libero. Guardate il video della homepage del sito per rendervene conto.

Se ci sono bambini potete portare anche secchiello e paletta e sdraio o telone da spiaggia. Naturalmente c’è anche un servizio ombrelloni e sdraio sia gratuito che a pagamento. La novità del 2018 è che non c’è solo l’aperitivo ma anche il ristorante e la pizza in terrazza. Il 15 d’agosto (Ferragosto) si svolge una gara a squadre di castelli di sabbia. Consultate la pagina Facebook per : Easy Living

Buone notizie per tutti coloro che verranno a fare delle vacanze d’estate in Mugello. Infatti il lago di Bilancino sarà rinnovato . I primi a rallegrarsene saranno gli abitanti del Mugello stesso. Tuttavia anche i turisti italiani e stranieri che passano in questa bella zona della Toscana saranno contenti. Le aree intorno alle sponde e le sponde stesse saranno modificate e migliorate con tanti interventi che faranno felici tutti.

Ma vediamo di analizzare qualche dettaglio di questo nuovo paradiso delle vacanze d’estate in Mugello. Innanzitutto verrà migliorato l’accesso al lago sia dal paese di Cavallina sia dal centro principale di Barberino. Verranno ampliate le aree di sosta e abbellite con vegetazione e pavimentazione in materiali naturali.

Un intervento importante porterà a realizzare un circuito completo del perimetro del lago. Ciò sarà possibile attraverso una rete di interconnessioni di tipo ciclabile, pedonale ed equestre. Contemporaneamente saranno costruiti dei percorsi-passeggiata lungo gli argini e le rive per favorire l’accesso per la balneazione.

TripAdvisor ha da poco pubblicato le graduatorie delle attività e  delle avventure da fare in vacanza. Tra di essi si distingue il corso di cucina in Toscana che precede Berlino in bicicletta. Al quinto posto Vaticano e Cappella Sistina, ma in esclusiva, all’alba e lontano dalle folle.  Ci è parso un bell’incoraggiamento anche per il lavoro svolto da Mugello&Tuscany. Il corso di cucina in Toscana di Tripadvisor riguarda soprattutto il Chianti e la Valdorcia, questo è innegabile. Tuttavia pensiamo che la scommessa che abbiamo fatto per i corsi di cucina nel Mugello possano portare dei frutti positivi.

I turisti sono sempre più alla ricerca di esperienze che offrano momenti unici rispetto ad opzioni più standard. È per cavalcare il trend del turismo esperienziale che TripAdvisor ha premiato per i migliori tour a livello internazionale. Il Travelers’ Choice Experiences include 345 esperienze. Esso ne evidenzia anche le migliori, classificandole per Paese e categoria. Ad aggiudicarsi il primo posto nella classifica mondiale è stata la Toscana.

L’attività numero uno al mondo e vincitrice di questa prima edizione dei Travelers’ Choice Experiences è un corso di cucina in Toscana. Al top in un casolare immerso nell’iconica campagna toscana . A determinarne il successo sono stati pochi ingredienti: la freschezza dei prodotti direttamente dal mercato, i colli toscani e la bellezza di Firenze e Siena.

Vacanze avventura in Toscana tra cibo, Sport e Natura è una combinazione perfetta. In tal modo si può godere appieno delle potenzialità delle vacanze attive in Toscana!

Anche l’ATTA ha posto di recente l’attenzione sulle potenzialità delle vacanze avventura in Toscana. L’ATTA  com’è noto è l’associazione più importante a livello mondiale per la promozione di vacanze avventura. Stando ad ATTA la Toscana è sicuramente il luogo ideale per una vacanza attiva o vacanza avventura. Ciò nonostante la Toscana sia un luogo di destinazione turistica mondiale già da moltissimi anni.  Comunemente la si può meglio immaginare come luogo dell’arte, del relax e del cibo. Niente da obiettare in questo poiché si tratta della capitale mondiale del Rinascimento, della genuinità dei prodotti e del romanticismo di una campagna senza pari. E’ un riferimento turistico mondiale di grande spessore. Tuttavia al contempo è anche un paradiso per le vacanze avventura. Fare attività all’aria aperta durante le tue vacanze avventura in Toscana è un modo nuovo, divertente ed ecologico per esplorare nuove splendide zone della Toscana.

 

Scoprire paesaggi mozzafiato al di fuori delle rotte tradizionali. Scoprire i prodotti enogastronomici di aree meno famose come i tortelli, i marroni e i tartufi del Mugello. Vi vogliamo rimandare qui a 2 link importanti che svilupperemo in articoli futuri. Si tratta di due nuove proposte di vacanze avventura in Toscana; Toscana vacanza avventura  e trekking con l’armadillo.

Una vacanza avventura in Toscana è davvero speciale. Essa combina tutto ciò che già si conosce della Toscana con l’imprevedibilità di un territorio che ha in serbo sorprese senza fine.

Le proposte di Mugello&Tuscany sono principalmente destinate a scoprire l’area del Mugello e dell’Alto Mugello, a nord est di Firenze. Vi sono comunque eccellenti attività in altre località toscane sia nell’interno che sulla costa. Tutte le vacanze avventura in Toscana e le escursioni giornaliere sono progettate e accompagnate da guide esperte e qualificate.
Dai percorsi easy in bicicletta al trekking, alle gite in rafting. Ancora sessioni di caccia al tartufo, degustazioni di prodotti locali e attività culturali.  La selezione di attività e vacanze proposte da Mugello&Tuscany può essere sia rilassante che adrenalinica a seconda delle esigenze del cliente.

Mugello&Tuscany intende le vacanze avventura in Toscana in maniera olistica. Cerchiamo infatti di abbinare le attività sportive a sistemazioni in strutture confortevoli di particolare interesse. Inoltre Mugelo&Tuscany punta anche ad offrire al cliente un contatto con persone e tradizioni artigianali ed enogastronomiche locali. Per maggiori informazioni carmen@mugello.tuscany.it

 

 

Per parlare di vacanza avventura vcino Firenze ci soffermeremo questa volta su packrafting in Mugello.  Il Mugello non è solo il famoso circuito del MotoGP  o le montagne dell’Appennino. II Mugello è anche un’incredibile mescolanza di valli laterali del fiume Sieve, di bacini d’acqua, di colline e vigneti. Non solo ma nel Mugello si possono ammirare molti luoghi “segreti” solo apparentemente minori. Tra di essi l’affascinante Bosco ai Frati e panorami mozzafiato come quelli del Castello del Trebbio o del monastero di Monte Senario.

Nel Mugello c’è anche il lago di Bilancino, il più grande lago artificiale della Toscana. Con la sua costa solitaria e boscosa e le sue acque cristalline è il “mare interno” della Toscana. Il Lago di Bilancino attrae molta gente durante la stagione estiva ma gode di un tocco più rilassato e invitante durante la media e bassa stagione. Partendo da questo sfondo, vogliamo parlarvi di un’esperianza di vacanza avventura nuova e piacevole. Si tratta del packrafting tra terra e acqua nel cuore del Mugello.

L’idea di Mugello&Tuscany in collaborazione coi propri partner ha dato vita ad un’esperienza nuova di vacanza avventura vicino Firenze. Il tracciato  mescola la “Via degli Dei” (terra) e la traversata del lago di Bilancino (acqua) con il packraft. Cos’è un packraft? è una piccola e leggera canoa singola di meno di meno di 2 kg. Essa viene fissata sullo zaino durante le escursioni e gonfiata e dispiegata quando si devono attraversare tratti d’acqua. La pista inizia a Galliano, un antico borgo la cui fondazione risale ai Celti.

FOTOGRAFIE HIP HOP IN MUGELLO: la mostra di Michael Lavine al Barberino Designer Outlet dal 12 giugno al 22 luglio 2018.

Michael Lavine è un fotografo americano rinomato per la sua sensibilità visivamente movimentata. Egli è anche famoso per la sua acuta cura per la composizione formale. Negli anni ha realizzato numerosi foto-ritratti, diventati poi iconici, legati al mondo dell’Hip Hop.  Famosi sono le sue copertine di album per artisti del calibro di Notorious B.I.G, Puffy, Lil’ Kim, Jay Z e Wu-Tang Clan. Con i suoi fotoritratti, l’artista è riuscito a svelare le diverse sfumature dell’Hip Hop. Questo movimento culturale dopo quarant’anni dalla sua nascita ha scavalcato confini territoriali, etnici e temporali. Oggi si può ancora ritenere un fenomeno cardine della società contemporanea.

Da martedì 12 giugno a domenica 22 luglio si possono scoprire gli scatti delle icone Hip Hop.  Queste icone hanno segnato anche la storia dello streetwear diventando icone di stile: Jay-Z, Eminem, Tupac e molti altri. Questa importante mostra di Hip Hop in Mugello si trova presso il Barberino Designer Outlet alle porte di Firenze.

PERCHE’ L’HIP-HOP


L’hip hop è libertà, fuga, lotta, resistenza e soprattutto educazione. Un fenomeno che è diventato storia, non solo musicale ma anche di stile.

La musica hip hop, presuppone libertà e fantasia. Proprio questa propensione all’eclettico e all’accostamento inconsueto si ritrova anche nel look dei rapper. Infatti si va dall’abbigliamento sgargiante e dai vestiti oversize di Missy Elliott, allo stile dai toni cupi, denominato gangsta, del celebre Notorious B.I.G. E ancora, la sensualità di Lil’ Kim, esponente del cosiddetto sexy hip hop style, l’ethnic style, lo sporty style di Will Smith, e l’indimenticabile vestiario deluxe di Sean Combs, in arte Puff Daddy.

Vere e proprie icone di stile, d’ispirazione non solo per i fan e la gente comune ma anche per gli stilisti stessi.

Da qui nasce una mostra inedita che analizza lo stretto rapporto tra stile di strada e streetwear. Un inedito connubio attraverso le immagini di uno dei suoi testimoni più eccellenti, il fotografo Michael Lavine.