ADDIO AL CELIBATO E ADDIO AL NUBILATO IN TOSCANA | PARTE I

addio al nubilato in toscana

Ormai ci siamo, è iniziata la stagione dei matrimoni…ma ancor prima quella degli “Addii al Celibato” e “Addii al Nubilato”.

Tante sono le richieste che stiamo ricevendo in questo periodo per l’organizzazione di attività per addio al nubilato in Toscana.

E proprio in questi giorni abbiamo fatto una riflessione: quanto è cambiato il modo di vivere l’addio al celibato/nubilato nel corso degli anni?

Abbiamo iniziato a documentarci, e da li l’idea di condividere con voi questa riflessione.

Addio al celibato e al nubilato: una breve storia

Il passaggio da celibe a sposato è uno dei più grandi sviluppi della vita per molti, e nel corso della storia le persone hanno celebrato la circostanza con una varietà di rituali e celebrazioni.

Nel corso della storia, i rituali prematrimoniali per la futura sposa, riguardavano più la preparazione che il divertimento. Nell’antica Grecia, il giorno prima del matrimonio era noto come proaulia. Si pensa che La sposa, insieme ad altre donne, avrebbe fatto offerte e sacrifici per placare gli dei. Esiste tuttora in alcune cerimonie anche l’antica usanza scozzese di lavare i piedi della sposa da parte delle sue amiche. Qui alcuni vedono un rituale di purificazione in vista dell’evento catartico del matrimonio.

Sembra di poter intravedere nel modello femminile una previsione della perdita della verginità della sposa. Per lo sposo invece la tradizione sembra aver previsto che lo sposo si concentrasse sulla perdita del suo celibato.

Quando è davvero iniziato l’addio al celibato e al nubilato?

I termini “addio al celibato” e “addio al nubilato” hanno origine negli anni ’50 dell’Ottocento, sebbene in questo momento non fossero necessariamente legati al matrimonio. Invece, si riferivano a spettacoli a cui partecipavano solo uomini o solo donne.
Le feste di addio al celibato dell’era vittoriana prevedevano attività come la pesca, cene di ostriche, spettacoli di trucchi magici e travestirsi in costume. Entro il 1880 erano emerse le equivalenti “feste di addio al nubilato”, generalmente con canti, balli, tè e divertimenti signorili

Per decenni, addio al celibato e al nubilato si sono riferiti esclusivamente a scherzi, spettacoli teatrali, compleanni e feste dello stesso sesso. Fu negli anni ’60 che i termini entrarono irrimediabilmente in collisione con le celebrazioni prematrimoniali.
Le feste di addio al nubilato in questo momento consentivano alla futura sposa che lavorava di festeggiare con i suoi colleghi, prima di lasciare potenzialmente il suo lavoro per diventare casalinga e madre.

Con gli atteggiamenti più emancipati degli anni ’60 e ’70, le donne si abbandonavano sempre più a celebrazioni più simili ai loro sposi.

Man mano che gusti e aspettative si facevano più elaborati, i festeggiamenti si sono evoluti: le piccole feste alla vigilia del matrimonio sono state sempre più sostituite da weekend all’estero iper-organizzati, con un itinerario di attività e che spesso si svolgono con mesi di anticipo. Ma mentre gli accessori esteriori sono cambiati, l’attenzione sulla notte come rito di passaggio rimane. Oggi non è più socialmente accettabile né per la sposa né per lo sposo godersi la loro ultima “notte di libertà”.

In realtà negli ultimi tempi si sperimenta che nell’addio al celibato e al nubilato non è il festeggiato che sta avendo l’ultima avventura ma sono tutti gli altri che compartecipano.

L’addio al nubilato in Toscana è un momento unico che poi resta indelebile nella memoria di tutti per sempre!

Nel prossimo episodio parleremo ovviamente del perchè organizzare un’addio al celibato o un addio al nubilato in Toscana e condivideremo con voi le nostre idee per un addio al nubilato indimenticabile!

 

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