Per parlare di vacanza avventura vcino Firenze ci soffermeremo questa volta su packrafting in Mugello.  Il Mugello non è solo il famoso circuito del MotoGP  o le montagne dell’Appennino. II Mugello è anche un’incredibile mescolanza di valli laterali del fiume Sieve, di bacini d’acqua, di colline e vigneti. Non solo ma nel Mugello si possono ammirare molti luoghi “segreti” solo apparentemente minori. Tra di essi l’affascinante Bosco ai Frati e panorami mozzafiato come quelli del Castello del Trebbio o del monastero di Monte Senario.

Nel Mugello c’è anche il lago di Bilancino, il più grande lago artificiale della Toscana. Con la sua costa solitaria e boscosa e le sue acque cristalline è il “mare interno” della Toscana. Il Lago di Bilancino attrae molta gente durante la stagione estiva ma gode di un tocco più rilassato e invitante durante la media e bassa stagione. Partendo da questo sfondo, vogliamo parlarvi di un’esperianza di vacanza avventura nuova e piacevole. Si tratta del packrafting tra terra e acqua nel cuore del Mugello.

L’idea di Mugello&Tuscany in collaborazione coi propri partner ha dato vita ad un’esperienza nuova di vacanza avventura vicino Firenze. Il tracciato  mescola la “Via degli Dei” (terra) e la traversata del lago di Bilancino (acqua) con il packraft. Cos’è un packraft? è una piccola e leggera canoa singola di meno di meno di 2 kg. Essa viene fissata sullo zaino durante le escursioni e gonfiata e dispiegata quando si devono attraversare tratti d’acqua. La pista inizia a Galliano, un antico borgo la cui fondazione risale ai Celti.

FOTOGRAFIE HIP HOP IN MUGELLO: la mostra di Michael Lavine al Barberino Designer Outlet dal 12 giugno al 22 luglio 2018.

Michael Lavine è un fotografo americano rinomato per la sua sensibilità visivamente movimentata. Egli è anche famoso per la sua acuta cura per la composizione formale. Negli anni ha realizzato numerosi foto-ritratti, diventati poi iconici, legati al mondo dell’Hip Hop.  Famosi sono le sue copertine di album per artisti del calibro di Notorious B.I.G, Puffy, Lil’ Kim, Jay Z e Wu-Tang Clan. Con i suoi fotoritratti, l’artista è riuscito a svelare le diverse sfumature dell’Hip Hop. Questo movimento culturale dopo quarant’anni dalla sua nascita ha scavalcato confini territoriali, etnici e temporali. Oggi si può ancora ritenere un fenomeno cardine della società contemporanea.

Da martedì 12 giugno a domenica 22 luglio si possono scoprire gli scatti delle icone Hip Hop.  Queste icone hanno segnato anche la storia dello streetwear diventando icone di stile: Jay-Z, Eminem, Tupac e molti altri. Questa importante mostra di Hip Hop in Mugello si trova presso il Barberino Designer Outlet alle porte di Firenze.

PERCHE’ L’HIP-HOP


L’hip hop è libertà, fuga, lotta, resistenza e soprattutto educazione. Un fenomeno che è diventato storia, non solo musicale ma anche di stile.

La musica hip hop, presuppone libertà e fantasia. Proprio questa propensione all’eclettico e all’accostamento inconsueto si ritrova anche nel look dei rapper. Infatti si va dall’abbigliamento sgargiante e dai vestiti oversize di Missy Elliott, allo stile dai toni cupi, denominato gangsta, del celebre Notorious B.I.G. E ancora, la sensualità di Lil’ Kim, esponente del cosiddetto sexy hip hop style, l’ethnic style, lo sporty style di Will Smith, e l’indimenticabile vestiario deluxe di Sean Combs, in arte Puff Daddy.

Vere e proprie icone di stile, d’ispirazione non solo per i fan e la gente comune ma anche per gli stilisti stessi.

Da qui nasce una mostra inedita che analizza lo stretto rapporto tra stile di strada e streetwear. Un inedito connubio attraverso le immagini di uno dei suoi testimoni più eccellenti, il fotografo Michael Lavine.

Piazza della Signoria è uno dei salotti più belli del mondo su cui l’alta cucina a Firenze si sta assestando. Piazza storica circondata di capolavori di valore assoluto. Basti pensare alla loggia dei Lanzi dotata di un corredo di impressionante di statue.   Su tutte spicca l’originale bronzeo del Perseo e Medusa di Benvenuto Cellini.

Tutt’intorno un’abbondanza di bellezza allo stato puro: il palazzo della Signoria, il David di Michelangelo anche se in copia, la fontana del nettuno dell’Ammannati. Poco più in là la statua equestre bronzea di Cosimo I realizzata dal Gianbologna alla fine del 500.

Dietro la statua si trova il palazzo o tribunale della Mercanzia originariamente creato per dirimere dispute commerciali cittadine. L’origine del palazzo risale a metà del 300 ed ospitava opere di grandissimi artisti quali Taddeo Gaddi, pollaiolo e persino Botticelli. Dal 2011 il palazzo è sede del Museo Gucci, aperto in occasione del novantesimo anniversario del marchio fiorentino Gucci.