Estate a Cortona

La “Sagra della Bistecca” è il più importante evento gastronomico dell’ estate a Cortona. Cortona è una splendida cittadina del sud-est della Toscana, le cui origini risalgono agli Etruschi. Cortona e la sua campagna sono diventati famosi a livello mondiale grazie al film “Sotto il Sole della Toscana”.  Tale film del 2003 è l’adattamento cinematografico romantico-comico dell’omonimo libro di memorie di Frances Mayes del 1996. Niente di meglio per introdurre una indimenticabile estate a Cortona. Guarda il trailer del film

La sagra della bistecca si tiene ogni anno nei Giardini Parterre a Cortona il 14 e 15 agosto. Con questo festival si festeggia il Ferragosto con la buona cucina locale. Il festival delle bistecche è l’apice ma non l’unico evento dell’ estate a Cortona. Lle succulenti bistecche vengono preparate sulla brace su una gigantesca griglia da 14 metri. Le fiorentine o bistecche alla Fiorentina vengono rigorosamente dalla razza autoctona di Chianina e cotte al sangue, come vuole l’antica tradizione toscana. Queste deliziose bistecche non possono che essere accompagnate da un ottimo vino Chianti DOC per soddisfare il gusto di un pubblico sempre più raffinato e numeroso.  Qui sotto un video di 50 sec per farsi un’idea del festival della bistecca.

Cookstock è una delle migliori iniziative di street food in Toscana. La quarta edizione si è conclusa a Pontassieve vicino Firenze domenica 10 settembre 2017.  Neppure la prima vera pioggia da più di 3 mesi è riuscita a rallentare questa kermesse enogastronomica di street food in Toscana. Come si evince dal nome stesso Cookstock vuole apertamente richiamarsi a woodstoock il grande raduno rock degli anni 60. In altre parole Cookstock è la Woodstock della cucina street food in Toscana con un contorno musicale molto pronunciato.

Per celebrare lo street food in Toscana ogni piazza del Centro di Pontassieve ha ricevuto una denominazione musicale. Piazza Vittorio Emanuele II è ‘Rock FOOD’ con la conferma dei migliori foodtruck e del cibo di strada con sapori e gusti da tutta Italia e l’enoteca Ruffino. Piazza Boetani è ‘Blues FOOD’ con i prodotti che ci riportano alle origini, e alla tradizione, con ristoranti locali. Piazza XIV Martiri  ‘Soul FOOD’, il “luogo dell’anima”, con  lezioni di cucina e percorsi sensoriali enogastronomici.  Il piazzale Ruffino è ‘Pop FOOD’ con lo spazio dedicato alla pizza, un piatto tradizionale, classico e popolare.

Settembre vede le celebrazioni della liberazione del Mugello dall’occupazione tedesca nell’ultima guerra mondiale. Le battaglie della Linea Gotica della seconda guerra mondiale  non sono apparentemente argomenti da vacanze. Tuttavia, a considerare bene i fatti, potrebbe essere una bella opportunità per unire tre fattori di base. La valenza risanante del ricordo, la cultura e il puro relax . Facile da capire i primi 2 ma questi ultimi? Semplice: basta farsi coccolare da una delle tante vecchie ville e coloniche adibite ad agriturismi. Sono probabilmente la parte migliore della campagna toscana del Mugello a soli 30 km da Firenze.

Il Mugello può vantare zone ben conservate di battaglie della linea gotica della seconda guerra mondiale.
C’è anche un piccolo museo di guerra e
il più grande cimitero di guerra tedesco dell’Europa occidentale. Il cimitero tedesco al Passo Futa si trova a quasi 1000 metri su una superficie di 12 ettari. Qui sono sepolti oltre 30.000 corpi di soldati tedeschi provenienti da 2000 diversi villaggi italiani. È un luogo di rara bellezza architettonica collocata in uno splendido contesto naturale.

Il Diotto a Scarperia può essere considerato una delle più interessanti feste in Mugello a nord di Firenze. Scarperia in sé vale la pena di essere visitata poiché è annoverata tra le più belle cittadine d’Italia. Guarda questo video introduttivo su Scarperia.

Il Diotto rievoca il passaggio di potere da un vicario del popolo o podestà al suo successore. Questa tradizione ha origine presso il castello di Scarperia (chiamato anche Palazzo dei Vicari) in epoca tardo medievale. Forse meno conosciuta di altre feste in Toscana perché collegata ad un territorio, il Mugello, ancora in fase di promozione.

Alle prime ombre della sera, allo scampanio che si diffonde dall’alta ed elegante torre, l’antico portone del Palazzo dei Vicari si spalanca.  Ne esce un corteo composto da oltre un centinaio di figuranti con il Vicario Uscente.  Al suon di chiarine e rullar di tamburi il festoso corteo si dirige tra due fitte ali di folla, incontro al nuovo dignitario. che di lì a poco prenderà il suo posto al governo del Vicariato.